Da Trevi le parole chiave del mondo energetico

 

CONDIVISIONE, COMUNICAZIONE, RESPONSABILITÀ: DA TREVI LE PAROLE CHIAVE DEL MONDO ENERGETICOPER AFFRONTARE LE SFIDE DEL FUTURO

NELLA TRE GIORNI CON OLTRE 40 RELATORI WEC ITALIA E GLOBE PROMUOVONO LA CARTA DI TREVI IN VISTA DELLA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE
E DELG7 AMBIENTE

È ora di voltare pagina per mettere fine a incomprensioni, confusione e disinformazione. La necessità di cambiare una volta per tutte il rapporto che lega gli italiani e all’energia non è più procrastinabile. Le scelte energetiche del Paese devono essere frutto di una visione condivisa e di un processo che leghi cittadini, istituzioni e mondo dell’industria. La corretta comunicazione gioca un ruolo fondamentale per affrontare in modo equilibrato la necessità di infrastrutture energetiche e il rapporto con territori.

È questo in estrema sintesi, il messaggio che il mondo energetico italiano, riunito nel convegno di WECItalia e Globe-Associazione Italiana per il ClimaEnergia, tra fatti, comunicazione e comunità”, lancia da Trevi attraverso una Carta in cui vengono messi in fila una serie di punti per favorire le scelte strategiche che sono essenziali all’energia del Paese e dei suoi territori.  Anche con un forte appello al mondo della comunicazione che è chiamato a sintetizzare e trasferire questi temi all’opinione pubblica e alle comunità locali su cui ricadono impatti, sfide e opportunità delle scelte del Paese.

“Con la Carta che abbiamo scritto in questa intensa tre giorni qui a Trevi”, spiegano gli organizzatori, “abbiamo voluto mettere in moto un processo virtuoso che chiama tutti i soggetti interessati alla responsabilità. Il nostro Paese si trova in un momento di grande rivoluzione sul fronte energetico per cui è necessario prepararsi alle sfide future con una visione di lungo periodo. Le scelte richiedono una condivisione che stabilisca un raccordo tra gli obiettivi di sviluppo del Paese e la crescita delle comunità locali, per consentire alle politiche nazionali di perseguire gli obiettivi energetico-ambientali in modo efficiente e con tempi certi. La Carta di Trevi offre un contributo all’imminente consultazione sulla Strategia energetica Nazionale e al prossimo G7 Ambiente”.

Questi i dieci punti salienti della Carta di Trevi: 1 – Strategia condivisa per la progressiva de-carbonizzazione dei mix energetici al 2050. 2 – Tutela ambiente deve coniugarsi a necessità di garantire accesso a tutti all’energia. 3 – Necessità di sistemi energetici resilienti alle nuove vulnerabilità climatiche, idriche e informatiche. 4 – lnnovazione tecnologica e digitale per nuovi scenari e opportunità. 5 – Politiche energetico-ambientali con target chiari nel medio-lungo termine e costruzione di un ampio consenso a livello nazionale e macro-regionale. 6 – Tempestivo coinvolgimento delle comunità su cui i progetti energetici creeranno maggiore impatto/opportunità. 7 – Comunicazione strategica per favorire una dialettica sulla condivisione, valutazione e piena comprensione delle ricadute locali e nazionali. 8 – Dibattito nazionale informato e obiettivo per rendere più efficiente il processo di transizione energetica.  9 – Impegno multisettoriale che coinvolga tutte le filiere dell’energia con priorità sull’efficienza energetica, strumento in grado di rilanciare la competitività del nostro sistema economico e offrire un sostegno per la crescita di un’occupazione qualificata.  10 – Fondamentale una sintesi ragionata fra gli indirizzi di politica climatica con quelli di sviluppo industriale, economico e sociale.

Alla tre giorni di Trevi, che si conclude oggi, hanno partecipato fra gli altri  Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente e Ilaria Borletti Dell’Acqua, sottosegretaria del ministero dei Beni Culturali. Ma anche politici, come Marina Sereni, vicepresidente della Camera, Simona Bonafè, Commissione Ambiente Parlamento Europeo, Chiara Braga, Commissione Ambiente Camera, Gianni Girotto, capogruppo del M5S in commissione Industria del Senato, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria. A rappresentare i regolatori interverranno Guido Bortoni e Valeria Termini dell’Aeegsi. Per le associazioni Simone Mori di Elettricità Futura, Claudio Spinaci dell’Unione Petrolifera, Simone Togni di Anev, Gianluigi Angelantoni di Anest, Andrea Bianchi di Confindustria. Promotori e ideatori dell’iniziativa Marco Margheri, presidente di WEC-Italia, Matteo Favero, Associazione Italiana per il Clima e Bernardino Sperandio, sindaco di Trevi. Media partner dell’iniziativa Askanews.

 IL TESTO COMPLETO DELLA CARTA DI TREVI

#energytalktrevi

Con il patrocinio di: Camera dei Deputati, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Comune di Trevi, Regione Umbria, Cassa Depositi e Prestiti.

All’evento è stata concessa, quale premio di rappresentanza, la Medaglia del Presidente della Repubblica

Con il sostegno di: Enel, CNH Industrial, IGI Poseidon
Partner per la sostenibilità dell’evento: Certiquality, Green Innovation
In collaborazione con:  Trenitalia

L’Ufficio stampa – Silverback, Greening the Communication
Francesca Biffi 333.2164430 f.biffi@silverback.it
Goffredo Galeazzi 348.3505784 g.galeazzi@silverback.

 

 

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