RES Magazine – Sicurezza informatica: i nodi curciali per l’energia

 

Per la prima volta, il principale documento di indirizzo politico per il settore energetico in Italia, la Strategia Energetica Nazionale, dedica un paragrafo alla sicurezza informatica. A dimostrazione di quanto il tema sia cruciale per il settore dell’energia. Ed è a questo tema che dedichiamo il nuovo approfondimento di RES Magazine.

Quando parliamo di cybersicurezza per le infrastrutture critiche, la mente corre subito a scenari di cyberwar. In effetti alcuni episodi negli ultimi anni si sono registrati, come nel 2015 in Ucraina, con un attacco che ha causato un blackout in una parte del Paese. Tuttavia, le minacce hanno spesso motivazioni economiche più che geopolitiche. O derivano da scarsi investimenti in “igiene cibernetica”, come ci dice Stefano Bracco, responsabile del team di sicurezza di Acer, l’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia: “Dobbiamo affrontare alcune importanti sfide. Una è posta dal forte sviluppo delle fonti rinnovabili: vuol dire che l’accesso dei fornitori alla rete si moltiplica in maniera esponenziale e tutti devono essere ben al corrente delle regole di sicurezza. Più in generale si può dire che siamo di fronte a uno scenario in veloce evoluzione”.

Terna, come spiega Francesco Morelli, responsabile Tutela Aziendale per l’azienda che gestisce la rete di trasmissione, ha creato una struttura di Computer Emergency Readiness Team (CERT): “Tra i principali obiettivi del CERT rientra il monitoraggio centralizzato in tempo reale dello stato di cybersecurity delle piattaforme ICT del gruppo, la gestione di processi e procedure di comunicazione ed escalation interne ed esterne in occasione di incidenti di sicurezza cyber e coordinamento delle azioni di risposta, nonché lo sviluppo e la gestione di strumenti di “Threat Intelligence” per il monitoraggio del livello complessivo di cybersecurity”.

Una tecnologa che può trovare diverse applicazioni in ambito energetico, e che si fa apprezzare per il suo alto livello di sicurezza è la blockchain. Si tratta di un database di informazioni crittografate strutturato in blocchi. Il suo punto di forza sta nella decentralizzazione. Ne abbiamo parlato con Gianluigi Proserpio, di RSE, Ricerca Sistema Energetico, e Franco Guida, della Fondazione Ugo Bordoni.

In conclusione, due altre segnalazioni. Innanzitutto l’editoriale, cofirmato da Eleonora Petrolati e Giuseppe Tribuzi della CSEA, sulle prospettive della Ricerca di Sistema in questo 2018: “È auspicabile – scrivono – un maggior coordinamento e una migliore organizzazione delle risorse tra i vari programmi nazionali, inclusa la Ricerca di Sistema per la quale, infatti, è in atto una riforma che ha lo scopo di creare un sistema di finanziamento più snello ed efficace, a fronte dell’ottenimento di risultati utili a rendere il sistema elettrico nazionale più innovativo, efficiente e competitivo”.

Da oggi, infine, è possibile rimanere aggiornati con le news e gli approfondimenti di RES Magazine e le informazioni sulla Ricerca di Sistema anche su Twitter, seguendo l’account @RdS_CSEA.

Promosso dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA), RES Magazine è un punto di riferimento per informare cittadini, tecnici e operatori circa i risultati della Ricerca di Sistema (RdS) finanziata mediante il pagamento in bolletta della componente tariffaria A5.

www.resmagazine.itinfo@resmagazine.it

 

Lascia un Commento

*Name

e-Mail * (will not be published)

Sito web