RES Magazine – Idrogeno: a che punto siamo?

 

Non solo mobilità: scalzato dall’affermarsi delle vetture a batterie,
rimane secondo gli esperti un vettore energetico importante per una low carbon economy
Agli inizi degli anni 2000 si immaginavano grandi cose per l’auto a idrogeno. La storia però è andata diversamente. Le potenzialità dell’idrogeno, tuttavia, sono ancora molteplici soprattutto nello stazionario dove lo stoccaggio dell’idrogeno permette un utilizzo cogenerativo, per la produzione di energia elettrica e calore. Il nuovo approfondimento di RES Magazine parla dunque di idrogeno: c’è un futuro oltre la mobilità? Su cosa si concentra la ricerca?

Per Livio De Santoli, docente di ingegneria energetica alla Sapienza e responsabile energia dell’università romana, “I possibili usi sono molteplici: dalla mobilità ai sistemi di riscaldamento/raffrescamento passando per l’accumulo. In questo campo la ricerca è già matura per un primo step di utilizzazione, quello che manca sono gli aspetti normativi per favorire l’uso combinato di idrogeno e (bio)metano. La ricerca torna però a svolgere un ruolo importante per un ulteriore salto, quello legato all’adeguamento dei motori alle nuove potenzialità”.

Il direttore del Dipartimento di Ingegneria della Sostenibilità dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, Fabio Orecchini, sottolinea come la ricerca debba orientarsi sul tema della produzione diretta di idrogeno attraverso la scissione dell’acqua. “Sia la fotolisi, che la termolisi hanno elevate potenzialità – spiega – Nel primo caso si usa la luce per scindere l’acqua in idrogeno e ossigeno. Nel secondo caso il calore. C’è infine una produzione biologica, una sorta di ‘biofotolisi’ che si avvale dell’utilizzo di alghe e batteri”.

Proprio alla fase di produzione è dedicato un innovativo progetto che vede tra i protagonisti alcuni ricercatori del Politecnico di Milano. Si chiama Bionico e punta alla produzione di idrogeno da biogas:  “Ad oggi – ci dicono Marco Binotti e Gioele di Marcoberardino del dipartimento di Energia del Politecnico di Milano – il 95% dell’idrogeno è prodotto da fonti fossili mentre il biogas è naturalmente generato dalla decomposizione della materia organica presente sia nelle colture sia nei rifiuti da parte di batteri anaerobi e può essere utilizzato per la produzione di energia. Con Bionico, saremmo in grado di produrre idrogeno verde dai rifiuti solidi da discarica, dai residui della produzione alimentare e dalla zootecnica. Il nostro tentativo, quindi, è di focalizzarci sull’idrogeno green”.

Ricordiamo, infine, che è possibile rimanere aggiornati con le news e gli approfondimenti di RES Magazine e le informazioni sulla Ricerca di Sistema anche su Twitter, seguendo l’account @RdS_CSEA.

Promosso dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA), RES Magazine è un punto di riferimento per informare cittadini, tecnici e operatori circa i risultati della Ricerca di Sistema (RdS) finanziata mediante il pagamento in bolletta della componente tariffaria A5.

www.resmagazine.itinfo@resmagazine.it

 

Lascia un Commento

*Name

e-Mail * (will not be published)

Sito web